I Santi Giovanni e Paolo sono portati in paese il lunedì di festa, arrivando dalla contrada Valdienne. Nella tradizione popolare accetturese, questi santi sono considerati custodi del clima: la loro presenza è ritenuta fondamentale per garantire bel tempo durante i giorni cruciali della festa.
Nel calendario liturgico, i Santi Giovanni e Paolo cadono il 26 giugno. La loro presenza durante il Maggio di Accettura collega la festa al ciclo solstiziale estivo, arricchendo ulteriormente il suo significato cosmico.
L'arrivo delle effigi dei Santi Giovanni e Paolo in paese è accompagnato da una processione solenne che attraversa le strade di Accettura, accolta dalla folla festante. La loro presenza aggiunge alla festa una dimensione ulteriore: non solo la devozione a San Giuliano, patrono locale, ma l'intercessione di santi legati al ciclo del tempo e delle stagioni.
La tradizione di invocare i santi per la protezione del clima durante le feste agricole è antichissima in tutto il Sud Italia. Ad Accettura, questa pratica si integra perfettamente con il carattere sincretico del Maggio: un rito che fonde paganesimo e cristianesimo in una celebrazione totale.