Il martedì è una giornata intensa e ricca di momenti significativi. Fin dall'alba si prosegue con i lavori sul Maggio. In tarda mattinata, la Cima viene trasportata a Largo San Vito, dove viene preparata per il grande evento. Viene adornata con rami di agrifoglio, tornando a essere l'albero maestoso e aggraziato tagliato appena due giorni prima.
Gli esperti, custodi di tecniche tradizionali, guidano le operazioni per l'innesto della Cima sul Maggio. Essa viene fissata saldamente con pioli di legno inseriti in fori praticati nelle estremità dei tronchi, dopo che i due alberi sono stati sagomati con precisione. Vengono legati i bouquet di rose rosse, che durante la scalata saranno lanciati.
A mezzogiorno, la processione parte dalla Chiesa Madre con la statua di San Giuliano. Il corteo percorre le strade principali, per poi raggiungere Largo San Vito, dove il Maggio sta lentamente innalzandosi.
Nel pomeriggio, mentre il sole comincia a calare dietro le Manche, il Maggio è ormai eretto in tutta la sua imponenza. La folla è ammutolita in attesa. Manca ormai poco all'appuntamento finale: la Scalata del Maggio.