Nel corso degli anni sono stati realizzati tre annulli postali dedicati al Maggio di Accettura. Piccoli capolavori filatelici che testimoniano il riconoscimento nazionale della festa come patrimonio culturale di rilievo.
Probabilmente il più famoso, realizzato da Mario Cresci. Negli anni il disegno è stato utilizzato per creare svariati gadget, e ad esso si ispira il logo del sito. Un'opera di rara efficacia visiva che cattura l'essenza del rito in un'unica immagine.
Il secondo annullo, realizzato da Antonio Trivigno e voluto da Don Giuseppe Filardi. Come si vede, racchiude l'aspetto religioso e pagano della festa ed è l'unico realizzato su base quadrata. L'immagine presente nel sito non è l'annullo originale, ma una sua ricostruzione ottenuta partendo da una cartolina affrancata.
L'annullo del 2003 è l'unico a restituire contemporaneamente la dimensione religiosa — la devozione a San Giuliano — e quella pagana del rito, in un'unica immagine di straordinaria sintesi.
L'ultimo (per ora) annullo postale, realizzato a partire da una foto dell'arrivo del santo durante l'innalzamento del Maggio, nella processione del martedì. A trent'anni dal primo, il MAC ONLUS e l'amministrazione comunale hanno fortemente voluto riproporre questa tradizione filatelica, a testimonianza del legame vivo tra la festa e la comunità accetturese.