Il sabato è un giorno di fervente preparazione, un momento cruciale che segna l'inizio del cammino del Maggio verso Accettura. Dopo ben nove giorni di attesa, l'albero è finalmente pronto a intraprendere il suo viaggio, circondato da un corteo festoso composto dalla Croccia e da 5-6 shpond che lo accompagnano.
La Croccia, un imponente cerro la cui circonferenza può talvolta superare quella del Maggio stesso, riveste un ruolo essenziale per la celebrazione. Da questo albero maestoso si ricaverà un prisma a base quadrata, con facce perfettamente uguali, indispensabile per l'innalzamento dell'albero festivo. Gli shpond, cerri più giovani e di dimensioni più contenute, completano il corteo, pronti a sostenere le delicate operazioni di sollevamento.
I massari, esperti nel condurre i buoi, guidano con attenzione questi robusti animali nel trasporto degli alberi fino alle chiapparedd, a circa 5 km dall'abitato di Accettura.
L'esbosco è uno spettacolo straordinario: decine di buoi aggiogati in coppia, guidati dai loro bovari, trascinano lentamente il pesantissimo tronco attraverso la foresta. Il rumore degli zoccoli, il cigolìo dei gioghi, le urla di incitamento dei maggiaioli riempiono il bosco di suoni antichi.